Sono stato qui nell'inverno del 2017. Per un po' di tempo sono rimasto senza casa. Ricordo che, dopo aver trascorso la notte all'aperto, al mattino un signore mi accompagnò in questo bar. La donna che ci lavorava fu gentilissima: mi aiutò preparandomi un caffè e offrendomi dei prodotti da forno italiani. Poi parlò con il personale della ferrovia per aiutarmi, assicurandosi che non mi facessero pagare. Non dimenticherò mai quella donna. Ero infreddolito, affamato e con il cuore a pezzi, ma lei mi scaldò il cuore, quella mattina, con tutta la sua gentilezza. È sempre nei miei pensieri e voglio rivederla e ringraziarla.